TroppoCielo: educazione fotografica
TroppoCielo nasce da un'idea semplice: la fotografia si comprende al meglio quando non si parte dalla tecnica.
Si parte dallo sguardo. Da come ci si mette in relazione con quello che si ha davanti — una persona, un luogo, una situazione. La macchina fotografica arriva dopo.
Non è un caso che parliamo di educazione fotografica, non di insegnamento. Educare viene dal latino educere — tirare fuori. L'idea è che lo sguardo non si costruisce da zero: si scopre, si affina, si porta alla luce. Il ruolo di chi insegna è creare le condizioni perché questo accada.
È l'approccio che Massimo Branca porta in ogni percorso didattico. Fotografo documentarista con una formazione in antropologia culturale, insegna fotografia dal 2010. Il suo lavoro parte dall'idea che fotografare bene non significhi solo padroneggiare la tecnica, ma anche – e soprattutto – avere qualcosa da dire e sapere come dirlo.
Le lezioni si tengono a Spazio Vuoto, uno studio attrezzato nel centro di Castelfranco Veneto. I gruppi sono piccoli per scelta – massimo dodici persone – perché il lavoro sulla fotografia, quando è serio, richiede attenzione individuale.
Vuoi sapere perché si chiama TroppoCielo? Potresti scoprirlo al Corso di Fotografia.